lunedì 21 gennaio 2013

Veterinari a scuola!

Prime valutazioni delle scuole sulle docenze del progetto ANMVI-PANINI 2013. Veterinari in 280 classi.
Il successo dell'anno scorso è confermato dalle prime valutazioni che le insegnanti delle scuole stanno redigendo e inviando all'ANMVI. I medici veterinari docenti, arruolati da ANMVI e PANINI, per diffondere la zooantropologia fra i banchi di scuola sono "disponibili, compenti e capaci".

Particolarmente apprezzata la presenza di animali da compagnia, sempre sotto il controllo del medico veterinario che ne è spesso anche il proprietario. Come prevedibile, l'animale in classe per le insegnanti "rende più coinvolgente il progetto per gli alunni". I bambini della scuola primaria e secondaria possono conoscere, grazie al medico veterinario, l'importanza del rapporto con il proprio animale e, più in generale con la sfera della zooantropologia, quindi con il rapporto fra gli animali e la società degli umani.

La didattica è assicurata da supporti multimediali collegati alla collezione di figurine del nuovo Album PANINI, Zampe & Co, che da quest'anno è multimediale, con video girati in esclusiva per l'editore PANINI in collaborazione con la SISCA. Il progetto è coordinato da Silvia Macelloni, medico veterinario comportamentalista.

Non mette il chip al cane per paura del redditometro

Gravissimo episodio denunciato da un medico veterinario sulla pagina Facebook dell'ANMVI. Comunicato stampa: "E' solo l'ultimo assurdo aneddoto che testimonia lo strabismo istituzionale di un Governo che da un lato lavora alla sanità veterinaria e dall'altro la distrugge".
Un proprietario invitato ad assolvere l'obbligo di iscrizione all'anagrafe dei suoi nuovi cuccioli, ha rifiutato di farlo per non incappare nel redditometro. Lo racconta un medico veterinario sulla pagina FB dell'ANMVI. L'Associazione Nazionale Medici Veterinari denuncia pubblicamente l'accaduto come "una evidente distorsione del rapporto tra sanità veterinaria e Fisco, l'ultima prova in ordine di tempo, dell'urgenza di togliere le spese veterinarie dal redditometro".

L'identificazione del cane con microchip e la sua registrazione nell'anagrafe regionale canina sono un obbligo di legge. Invece di essere incoraggiato, l'Agenzia delle Entrate lo penalizza, vanificando gli sforzi di osservanza delle Leggi di sanità animale.

L'impatto psicologico del redditometro è devastante. Il Presidente della Fnovi oggi sul Sole 24 Ore: "E' passato il messaggio che le spese veterinarie sono superflue, quando la prevenzione è una funzione di sanità pubblica". Aisad (Confesercenti): "Quello degli animali "era il settore meno danneggiato, dalla crisi, ma per colpa dell'effetto psicologico stiamo già registrando un calo di ricavi del 3-4%".

domenica 20 gennaio 2013

Riparte il mese del cucciolo!

Dal 15 gennaio e fino al 15 febbraio i proprietari cercano i veterinari della II edizione del Mese del Cucciolo.
L'iniziativa, al suo secondo anno, è promossa in collaborazione con l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani e la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani e. Il progetto, a cui hanno aderito 3.900 veterinari in tutta Italia (circa il 30% in piu' rispetto alla prima edizione) mira a sensibilizzare i proprietari di cuccioli sull'importanza del veterinario e di una corretta nutrizione, cura ed educazione fin dai primi passi.

L'iniziativa prevede che ogni proprietario di cucciolo che effettui la visita veterinaria, riceva il Kit Cucciolo Purina Pro Plan contenente, tra le altre cose, l'Assicurazione gratuita della durata di 9 mesi, consigli e informazioni utili per prendersi cura del proprio cane.

Tramite una semplice funzione di ricerca on line, da oggi proprietari possono individuare le strutture veterinarie, aderenti al Mese del Cucciolo, territorialmente più vicine. La prestazione veterinaria non è gratuita, ma liberamente determinata tra professionista e cliente.

Il Mese del Cucciolo 2013 si è presentato ai media lo scorso dicembre. Alla chiusura delle adesioni, i medici veterinari sono risultati il 30% in più della prima edizione.